Raccogliendo la proposta di Anna Maria Mattiello fatta su questo blog, ho pensato di proporre un nuovo appello al presidente Napolitano. Ovviamente non sarà che una goccia, ma meglio una goccia che niente. Il testo che propongo è qui di seguito. Se lo condividete, potete procedere così:cliccate questo link https://servizi.quirinale.it/webmail/ compilate i campi che vi si presentano (nome, cognome, indirizzo ecc.), scrivete nell’oggetto Appello per l’emergenza rifiuti, poi copiate e incollate il testo dell’appello.
Per essere ancora più incisivi, si dovrebbe fare una raccolta di firme scritte. Si potrebbe fare, se si riuscisse a mettere su un gruppo di lavoro. So che ce ne sono già tanti al lavoro, per fortuna, e più ne siamo meglio è. Per conto mio, vorrei che qualcuno mi spiegasse perché la nostra classe dirigente evita di fare anche quello che si potrebbe fare con semplicità per alleviare le nostre condizioni.
APPELLO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Signor Presidente,
ci uniamo all’appello che già altri cittadini Le hanno rivolto perché ci aiuti nel dramma che la Campania sta vivendo da oltre dieci anni a causa dell’emergenza rifiuti. Questa tragedia ha due diverse facce, distinte eppure intimamente connesse. Da una parte abbiamo la vergogna e il degrado delle nostre città sommerse dai rifiuti, caso forse unico al mondo; dall’altra il traffico illegale di rifiuti tossici ha avvelenato vaste zone della Campania, portando a quella che ormai si profila come una catastrofe ambientale di dimensioni drammatiche, con conseguenze devastanti per la salute dei cittadini campani.
Signor Presidente, le discussioni tecniche su questi temi sono state infinite e hanno portato a ben pochi risultati effettivi. Noi, come cittadini, ci sentiamo di fare due richieste semplici e concrete, per alleviare la nostra situazione ormai invivibile e per fare luce sulle conseguenze dell’avvelenamento ambientale sistematico a cui è stato sottoposto il nostro territorio negli ultimi dieci anni.
Noi chiediamo che in Campania si attui subito e in modo generalizzato una raccolta differenziata spinta dei rifiuti urbani. Le risorse non mancano, poiché nella nostra regione il numero degli addetti al ciclo dei rifiuti è molte volte superiore alla media nazionale. Siamo consapevoli che la soluzione definitiva è complessa e riguarda molti aspetti, eppure non possiamo comprendere come mai si sia di fatto rinunciato a diminuire l’impatto del problema rifiuti e a utilizzare quella che è una concreta risorsa economica.
Noi chiediamo che in Campania sia istituito al più presto un Registro regionale dei tumori, finalizzato al monitoraggio delle aree a rischio ambientale. Noi temiamo che, come già ripetutamente denunciato da organismi internazionali, l’utilizzo del nostro territorio come discarica abusiva di rifiuti tossici abbia determinato danni enormi alla nostra salute. E’ nostro diritto accertare la verità ed è dovere dei nostri governanti conoscere la reale entità del problema per mettere in atto misure non più rimandabili di bonifica e intervento.
Signor Presidente, Lei che viene dalla nostra terra può ben comprendere il nostro dramma. Lei ha preso a cuore la causa della sicurezza sul lavoro, contribuendo così a stimolare una importante innovazione legislativa. Noi Le chiediamo di prendere in carico anche la nostra causa e di aiutarci a uscire da una situazione degradante nel presente e pericolosa per il futuro nostro e dei nostri figli.
Signor Presidente, la nostra classe politica va aiutata e sollecitata a prendere semplici ma importanti provvedimenti. Ci aiuti a tenere sempre viva l’attenzione su questa situazione avvilente.
fatto e riprendo il tuo post lo pubblico sul mio
Da: Raffaele Abbate su Settembre 3, 2007
alle 5:57 am
oltre che sul mio blog
ho postato anche qui
http://grumonevano.netdiscorama.forumcommunity.net/?t=8791604&view=getlastpost#lastpost
Da: Raffaele Abbate su Settembre 3, 2007
alle 8:08 am
Ciao, ho letto la lettera e penso che sia un passo avanti. Anche se non sono campano, ne quantomeno vivo un disagio del genere, amo la vostra terra e soprattutto la vostra gente, e per ho creduto opportuno inviare anch’io la missiva al Presidente della Repubblica. Spero che un giorno tutto questo passi, perchè Napoli e la Campania hanno ben altra dignità che non vivere nella merda!
Da: 3nom1s su Settembre 3, 2007
alle 3:35 pm
Lode al web che ci mette in contatto, rafforzando le nostre certezze e dando voce alle nostre proposte. Invio subito la mail al presidente e posto sul blog dei cittadini attivi.
Grazie, Anna Maria
Da: anna maria mattiello su Settembre 3, 2007
alle 4:39 pm
Sono felice di essere passato per il tuo blog oggi.
Mi aggrego alla tua iniziativa, e partecipo speranzoso.
Tempo fà feci una cosa simile sul mio blog: fra le iniziative, “scrivete ai potenti”.
Su 35 lettere inviate agli esponenti nazionali della Campania e fra quelli di maggior spicco.
Mi ha risposto solo Caruso.
Da: RIccardo su Settembre 4, 2007
alle 2:05 pm
Sono andata via dalla mia Terra a luglio domandandomi cosa potesse mettere fine allo scempio quanto e quanto, piu’ in generale, e’ lecito sopportare. Ho testimoniato la rabbia bruciante e la delusione e la vergogna della mia gente. Ho firmato al lettera al Presidente e ho girato l’informazione a tutti quelli che conosco, ovunque, in Campania, in Italia e all’estero.
Grazie
Da: Patrizia su Settembre 4, 2007
alle 3:53 pm
L’appello l’ho già diffusa fra gli amici, non credo che ti dispiaccia se lo pubblico sul mio blog, citandone la fonte ovviamente.
ciao
Da: RIccardo su Settembre 6, 2007
alle 10:02 am