Inserito da: melisenda | Novembre 13, 2007

quattro pagine da leggere

Mi rendo conto di sembrare un po’ sprovveduta quando comunico le mie “scoperte”, ci sono tante persone e infinitamente più competenti di me che si impegnano da tempo su questi temi, ma pazienza, se può essere utile anche solo a due persone, vale la pena di socializzare quello che si impara. Avevo sentito molto parlare di una ricerca fatta sulle nostre zone relativamente al tasso di tumori, ebbene, l’ho trovata, o meglio ho trovato le note riassuntive, eccole qui: è della Protezione civile. Si tratta di un documento essenziale, denuncia un aumento significativo di tumori e malformazioni in zone geograficamente ben determinate, risultato a cui si è giunti studiando i dati ISTAT relativi alle cause di morte e incrociandoli con le segnalazioni relative alla presenza di discariche abusive. Ma la parte interessante, anzi interessantissima, è alla fine. Quelle quattro pagine servono a segnalare la necessità di uno studio più approfondito, di ulteriori esami, denunciano “un eccesso significativo della mortalità per tumori” nella zona a cavallo tra la provincia di Napoli e quella di Caserta, gettano un serio allarme, chiamano ad un proseguimento del lavoro “nei prossimi 16 mesi”. Era il 2002. Organismi internazionali denunciano i segni di una possibile catastrofe ambientale e poi… cala il sipario, silenzio, meglio non sapere. Era epoca Berlusconi, a Roma, noi “sinistri” ce lo possiamo anche aspettare. Ma qui… il governo regionale di centrosinistra che fa? Non solo contribuisce alla congiura del silenzio, ma continua a perseguire la politica dell’avvelenamento territoriale con i mega inceneritori…. Intanto, cosa è successo in questi 5 anni? E’ successo che la situazione è degenerata, vedi i dati su Casaluce, solo un esempio, ma nessuno, nessuna autorità viene a vedere di che si tratta. Dobbiamo trovare il modo di “fare chiasso”.



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