Inserito da: melisenda | Novembre 30, 2007

non c’è limite al peggio….

Pensavamo (non è un pluralis majestatis) di aver visto di tutto in quest’odissea dei rifiuti, ma sbagliavamo. Mi sono imbattuta nella relazione della Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse, istituita nel 2001, ha concluso i suoi lavori nel gennaio 2006. Dire che è uno spietato atto d’accusa è (scusate il gioco di parole) un pietoso eufemismo. In estrema sintesi, si afferma, anzi, si dimostra con dati di fatto, che all’ombra dei poteri straordinari concessi all’istituzione del Commissariato governativo, si è gestita a fini clientelari una struttura multi-milionaria, che ha ora una montagna di debiti; si è consegnato alla camorra buona parte del ciclo rifiuti, camorra che ha lucrato, più che con la droga, sui trasporti, sullo stoccaggio, sulle discariche; si è impedito l’avvio della raccolta differenziata, puntando tutto sugli impianti CDR, che dovevano preparare materiale da “termovalorizzare”: gli impianti sono saltati quasi subito, ma poco male, anzi meglio. Ogni emergenza porta lauti guadagni. E in quell’emergenza è estremamente facile movimentare anche i rifiuti tossici illegali. Tutto intuibile, ma trovarlo scritto negli atti ufficiali del Parlamento fa una strana impressione. Fa un simpatico contrasto la relazione territoriale firmata da Fausto Barbieri e  Donato Piglionica. Questa relazione dice che il problema si risolverà con gli inceneritori.  Proverò a sintetizzare il primo docmento, ma in realtà è ampiamente riportato nella relazione della Corte dei Conti del 14 maggio 2007. Non so come sia possibile che i politici coinvolti non abbiano reagito… ma di questo un’altra volta. Ora voglio provare ad inserire solo un dato, del resto in altri momenti, sono cose molto dure da digerire.

“Altra voce interessante e` quella delle »Spese Generali« ; in quest’ultima ricadono gli emolumenti corrisposti alla dirigenza del Commissariato, secondo il seguente andamento:

1998 (comm. Rastrelli): 16.638;

1999 (comm. Losco): 106.000;

2000 (comm. Losco e Bassolino): 250.000;

2001 (comm. Bassolino): 698.000;

2002 (comm. Bassolino): 1.130.000;

2003 (comm. Bassolino): 1.140.000.”

Questa, forse, è la cosa più innocua   (p. 34)…..
A presto.


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