Molte cose da dire, dopo tanto tempo. Innanzitutto si è costituito il Comiatato Salute e ambiente, di cui pubblichiamo lo statuto. Portavoce Gabriella Clemente, segretaria Cinzia Di Bernardo, tesorirere Marilena Mottola. Lo scopo del comitato è di tutelare in via continuativa e stabile la salute dei cittadini e l’ambiente nel territorio di Aversa e in tutto l’agro aversano e si prefigge inoltre il raggiungimento degli altri seguenti obiettivi: il raggiungimento di una piena chiarezza sulle responsabilità e le conseguenze individuali, collettive ed ambientali legate all’emergenza rifiuti e all’inquinamento da rifiuti tossici legali e illegali in Campania e in particolare nell’agro aversano; il riconoscimento dei danni morali, esistenziali, biologici dovuti a questa emergenza, anche con l’utilizzo degli strumenti di azione regolati e previsti dal diritto internazionale con particolare riferimento a quelli creati nell’ambito dell’Unione Europea.
La prima iniziativa sarà la promozione di un’azione legale: una causa collettiva per risarcimento del danno morale. Ci siamo rivolti allo studio Ambiente legale di Terni, lo stesso che ha fatto lo studio di fattibilità sulle possibili iniziative legali. Se 200 cittadini sottoscrivono una somma di 50 euro, possiamo partire. Non è una soluzione, è un modo di non lasciare intentata nessuna forma di protesta, nessuna.
Una valutazione a caldo su questi giorni. Nessuna meraviglia che l’emergenza sia riesplosa, dato che niente è stato fatto per risolvere o almeno attenuare il problema. Nella girandola di siti di stoccaggio, di trasferenza, di non so che altro, Cdr, discariche, trasporti straordinari si alimenta un sistema che alimenta guadagni incredibili. Nessuno ha mai osato intaccare questo meccanismo. Di raccolta differenziata neanche a parlarne, gli impianti di compostaggio sono una specie di bestemmia. Si continua a blaterare su un megainceneritore che nessuno vuole terminare, sono andate deserte tre gare d’appalto e questo non succede certo per le proteste dei cittadini… Ne riparleremo, a presto.